Attualità

12.05.2026Comunicazione del Consiglio di fondazione

Chiusura dell’esercizio 2025: grado di copertura del 109,9%

Il Consiglio di fondazione della Cassa pensioni SRG SSR (CPS), in occasione della sua prima seduta del 2026, approva i conti annuali 2025. La CPS chiude l’anno precedente con un grado di copertura del 109,9%. Il Consiglio di fondazione si congeda inoltre da Piero Cereghetti ed Emmanuel Vauclair. Informazioni più dettagliate sull’esercizio 2025 sono riportate nel rapporto annuale digitale nonché nel rapporto sulla sostenibilità della CPS.

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25.02.2026

Modelli di rendita flessibili a partire dal 2027 – approfondimento

Il Consiglio di fondazione, in occasione delle sedute dello scorso anno, ha messo a punto nuovi modelli di rendita. Il primo modello prevede la scelta dell’ammontare della rendita del coniuge/convivente, il secondo (combinabile) stabilisce il rimborso di capitale sotto forma di indennità ai superstiti. Nella presente newsletter la Segreteria ne approfondisce i dettagli.

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29.01.2026Comunicazione del Consiglio di fondazione

Simone Stahl è la nuova direttrice della Cassa pensioni SRG SSR

Il Consiglio di fondazione della Cassa pensioni SRG SSR (CPS) ha nominato Simone Stahl nuova direttrice della CPS. Assumerà l’incarico a metà agosto 2026, succedendo a Emmanuel Vauclair, che lascerà la funzione a fine aprile dopo oltre nove anni di servizio. La direttrice supplente Marlise Staub Kohler guiderà la CPS ad interim.

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17.12.2025Comunicazione del Consiglio di fondazione

Performance del 6,7%, remunerazione dell'avere di vecchiaia del 3,5% e aumento delle rendite dell’1,5%

Nel 2025 i mercati di investimento hanno avuto nuovamente un’evoluzione favorevole. Grazie a una performance del 6,7% la CPS può concedere una remunerazione del 3,5% sull’avere di vecchiaia e un aumento delle rendite dell’1,5%.

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12.11.2025

Promemoria scadenza contributo risparmio 2026: 30 novembre 2025

Le persone assicurate attive possono ottimizzare la loro previdenza per la vecchiaia non solo con riscatti facoltativi delle prestazioni, bensì anche con un contributo di risparmio addizionale pari al 2% del salario soggetto all’obbligo di contribuzione.

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